Raccolta fondi occasionale estesa su due esercizi: come rendicontarla?

19 Giugno 2025
figure disposte intorno a un cuore nel'atto di donare

Le raccolte fondi occasionali sono uno strumento importante per gli Enti del Terzo Settore (ETS) non commerciali, che le realizzano in occasione di celebrazioni, ricorrenze o campagne pubbliche di sensibilizzazione, spesso offrendo beni di modico valore o piccoli servizi ai donatori. Queste attività, quando svolte senza continuità e in momenti circoscritti, non sono considerate attività commerciali.

Tuttavia, è obbligatorio redigere un rendiconto specifico, corredato da una relazione illustrativa. Il modello da utilizzare è definito nelle Linee guida adottate con Decreto ministeriale del 9 giugno 2022 e va depositato ogni anno insieme al bilancio nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts), entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Il caso delle raccolte fondi a cavallo tra due esercizi

Può accadere che un evento di raccolta fondi occasionale si svolga a cavallo tra due esercizi. È il caso tipico di un banchetto di beneficenza che comincia durante le festività natalizie e termina nei primi giorni dell’anno nuovo. In questi casi, sorge un dubbio operativo: a quale bilancio ETS collegare il rendiconto dell’iniziativa?

Bilancio e principio contabile: come orientarsi

La questione va affrontata considerando:

  • In quale esercizio è iniziata la raccolta fondi
  • Quale principio contabile adotta l’ente:
    • Per cassa: si registra quando si incassa/spende
    • Per competenza: si registra quando si matura l’entrata/uscita, anche se il pagamento avviene dopo

In base a questi elementi, l’ente dovrà decidere se collegare il rendiconto della raccolta fondi al bilancio dell’anno di avvio oppure a quello dell’anno in cui termina.

Approfondimento disponibile

Per supportare gli ETS nella corretta rendicontazione di raccolte fondi che si estendono su due esercizi, è disponibile un approfondimento tecnico scaricabile, che fornisce orientamenti utili e risponde ai principali dubbi operativi.


In sintesi:

  • Le raccolte fondi occasionali ETS devono essere rendicontate con un modello ufficiale e una relazione illustrativa
  • Se l’evento si svolge tra due esercizi, va valutato attentamente in quale bilancio inserirlo
  • Il principio contabile applicato (cassa o competenza) influisce sulla scelta
  • Il rendiconto va depositato al Runts entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio