Lo scorso 28 maggio è uscita una nota del Ministero del lavoro (registro ufficiale U.0007180) che interviene sulle perplessità inerenti all’obbligo o meno di vidimazione del registro dei volontari. 

La nota ricorda che l’obbligo di vidimazione del registro dei volontari risulta tutt’ora in essere, non essendo stato abrogato il decreto che lo ha introdotto nel nostro ordinamento (dm 14/02/1992, come modificato dal D.M. 16/11/1992, di attuazione dell’art. 4 della legge 266/1991 “legge quadro del volontariato”).

Il Ministero ha inoltre chiarito che il suddetto obbligo, in attesa dell’emanazione del provvedimento ministeriale richiesto dal comma 2, dell’art. 18 del d.lgs. 117/2017 (riguardo l’assicurazione obbligatoria dei volontari) si estende a tutti gli Enti del Terzo Settore, ivi incluse le APS, le quali dovranno provvedere alla numerazione progressiva delle pagine del proprio registro dei volontari, alla bollatura e all’apposizione della dichiarazione circa il numero delle stesse, presso l’autorità incaricata per la vidimazione.

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