Il prossimo 31 marzo scade il termine per la presentazione del modello EAS di variazione dati del 2020.

Gli enti associativi sono infatti obbligati a presentare nuovamente il modello in caso di modifica di determinati dati, con le variazioni intervenute, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la modifica dei dati medesimi.

Da quest’obbligo sono in ogni caso esenti le Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale previsto dalla L. 266/91, purché non svolgano attività commerciali.

Le Associazioni di Promozione Sociale iscritte al Registro Regionale previsto dalla L. 383/00 sono tenute, invece, alla compilazione del modello, ma in forma semplificata.

Ricordiamo che le modifiche statutarie operate nel 2020 ai fini dell’adeguamento alle disposizioni della Riforma del Terzo Settore potrebbero comportare la necessità di presentare il modello EAS di variazione (si pensi, ad esempio, agli enti che abbiano cambiato inquadramento giuridico passando da ODV ad APS o viceversa).

In caso di re-invio è, comunque, necessario compilare il modello in ogni sua parte.