Il volontariato in Friuli Venezia Giulia è in salute, ma attraversa una fase di profonda trasformazione. Lo evidenzia Roberto Ferri, presidente del CSV FVG, nell’intervista rilasciata al settimanale La Vita Cattolica.
Tra i punti principali:
- Crescita numerica degli ETS: al 7 maggio 2025, gli enti iscritti al RUNTS in FVG sono 3.115, con un aumento rispetto al 2024.
- Cambio nella composizione: oggi le APS superano le OdV, un’inversione rispetto al passato dovuta anche agli effetti del Codice del Terzo Settore.
- Difficoltà per le piccole realtà: le organizzazioni meno strutturate, soprattutto in montagna, rischiano la chiusura per via delle nuove normative fiscali.
- Volontariato più fluido: cresce il numero di volontari non associati, specie tra i giovani, segno di un impegno che cambia forma.
- L’importanza della coprogettazione: Ferri auspica una collaborazione più stretta tra enti pubblici e associazioni.
- Il ruolo del CSV: il Centro Servizi resta un punto di riferimento per il supporto, la formazione e l’aggregazione del mondo associativo regionale.
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