Una foresta che cresce non fa rumore, dicono, ma fortunatamente ha una forza vitale difficile da arrestare.

Così è per gluo.org, la piattaforma collaborativa del volontariato che il CSV FVG ha messo online il 14 febbraio 2020, pochi giorni prima del lockdown. Non è facile germogliare in un clima di quotidiana incertezza, ma la condivisione dei corsi di formazione gratuita è iniziata, facilitata dalla fruizione online.

In maggio è arrivata la svolta: una telefonata da CTV Vercelli-Biella e poi da CELIVO Genova ci hanno fatto capire che il nostro albero non era più  isolato: così ha preso avvio la rete di Centri che condividono corsi.

I volontari del Friuli Venezia Giulia hanno colto subito l’opportunità: la proposta formativa si è arricchita di qualcosa di nuovo, in virtù della preziosa diversità che contraddistingue ogni territorio.   Nonostante l’estate sono arrivate tante proposte allettanti, da Bergamo a Palermo. Anche CSV FVG ha messo sul piatto la propria offerta e i corsi della rete informale che stavamo creando hanno beneficiato della presenza di volontari da tante parti d’Italia, felici perché la tristezza del non potersi incontrare era diventata, grazie alla formazione online, la possibilità di ampliare orizzonti e conoscenze.

Dopo la pausa di agosto siamo ripartiti subito: la collaborazione tra Centri è diventata sempre più stretta e strutturata. “Organizzi tu questo corso che volevo proporre anch’io? Allora ti mando i miei volontari; queste risorse allora le uso per ciclo di webinar, e i tuoi volontari saranno i benvenuti”. “Proponiamo lo stesso corso ma tu hai troppi iscritti? Mandali da me!”

Dallo scambio d’informazioni tra operatori è iniziato un processo di razionalizzazione delle risorse che ha moltiplicato le possibilità offerte ai volontari.

Abbiamo iniziato a pensare di pianificare insieme una parte della formazione, ove possibile, comunicandoci per tempo novità e progetti. La rete si è allargata, si parla di Gluo e grazie al passaparola si aggregano in tanti: CSV Terre Estensi, CSV Trentino e la Lombardia, con CSVnet Lombardia, CSV Bergamo, CSV Brescia, CSV Insubria, CSV Milano, CSV Monza Lecco Sondrio, CSV Lombardia Sud. Con CTV Vercelli-Biella, CELIVO Genova e CeSVoP Palermo, amici della prima ora, siamo ormai in 13. Abbiamo contato i volontari che hanno frequentato un corso al di fuori del territorio di riferimento: hanno superato i 300 in 6 mesi. Siamo partiti dal Friuli Venezia Giulia ma ci siamo spinti in tutto il territorio nazionale: i volontari del FVG sono 60, gli altri provengono da varie Regioni.

La diversità è la nostra forza: ad esempio grazie alle Reti Tematiche di CELIVO Genova abbiamo potuto offrire ai volontari del CSV FVG un vero e proprio percorso formativo sul fare volontariato con persone con disabilità, e a gennaio partirà un corso in dieci puntate dedicato al volontariato con i carcerati (https://gluo.org/giustizia-penale/): il nostro territorio spesso non riesce a promuovere questa formazione mirata, ma qui si possono inserire altre realtà. E per mettere a frutto questa preziosa opportunità CELIVO ha deciso che a questo corso potranno partecipare tutti i volontari di tutti i CSV in rete: un vero cambio di paradigma!

Il 13 gennaio saremo ospiti di “Diamo impulsi”, l’evento finale nell’ambito del progetto europeo “Social Impact for the Alps Adriatic Region – SIAA” che offre un programma di crescita a coloro che sono interessati all’innovazione sociale. Gluo ha vinto il premio speciale “Post COVID-19”, con la seguente motivazione: “…fa leva su valori che rivestono un’estrema importanza ai fini di una ripartenza post COVID-19. Dopo una fase in cui i contatti non sono stati possibili, la solidarietà e lo scambio collaborativo di saperi e abilità sono tra i valori fondanti di una società che si riconosce come una comunità di persone che possono interagire positivamente.”

Siamo arrivati alla fine dell’anno e in molti, volontari e colleghi, ci chiamano e ci dicono che deve finire l’emergenza sanitaria, ma la condivisione no. Nella mail di Gluo ci sono saluti da tante parti d’Italia: “Ci sentiamo presto”, “Ci aggiorniamo a gennaio”, “Speriamo che questa collaborazione continui”.

Certo che continuerà: ormai siamo una foresta che cresce!