Grande successo ieri al Teatro San Giorgio di Udine per l’evento di apertura del percorso formativo dedicato ai professionisti ordinistici,“PROFIT – NON PROFIT: un’alleanza che conviene”
L’evento, accreditato da tre ordini professionali, è stata un’occasione importante per illustrare al pubblico e ai destinatari del percorso le potenzialità offerte dalla collaborazione tra il Terzo e il Secondo settore: un’alleanza il cui significato è ancora poco compreso e i risvolti non tangibili nell’immediato, ma in cui noi crediamo fortemente. In questo progetto il CSV non è solo, e, rimanendo nella metafora del viaggio aereo scelta come filo conduttore di tutta l’iniziativa, abbiamo scelto come compagni di rotta, gli Ordini professionali regionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, dei Consulenti del Lavoro e degli Avvocati di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il partenariato del Forum del Terzo Settore FVG.
E’ una  sfida ambiziosa questa, che non ha attualmente pari a livello nazionale: lo scopo infatti  è quello di sviluppare reti di professionisti preparati sul terzo settore, diffusi su tutto il territorio regionale, con i quali offrire prestazioni e servizi ad associazioni ed Enti del Terzo Settore a condizioni trasparenti, concordate e qualificate. Ma l’obiettivo è più alto ancora: ci auspichiamo che il progetto si riveli utile e arricchente non solo per gli Ordini che aderiscono all’iniziativa, ma per l’intera comunità, per tutti i professionisti in senso allargato, per i singoli cittadini che amano il proprio territorio.
Una scaletta piuttosto fitta di interventi ha visto alternarsi sul palco in primis le autorità regionali, i rappresentanti degli Ordini professionali coinvolti in questo primo step, il Forum del Terzo Settore e il CSVFVG, coordinati ed intervistati dalla giornalista Rai Gioia Meloni. A seguire Francesca Macuz, responsabile del servizio di promozione del volontariato CSVFVG, che nel suo intervento ha illustrato contenuti, tempistiche e modalità del corso in partenza ad aprile 2020, evidenziando alcuni passaggi cruciali della Riforma e del Codice del Terzo Settore.
Con l’intervento “Forse non tutti sanno che il non profit conviene” Luciano Zanin, fondatore di Fundraiserperpassione e uno dei maggiori esperti nazionali delle dinamiche fra impresa e sviluppo sociale, ha presentato  alcuni dati sul settore e ha sottolineato l’importanza della cultura del dono anche nella pratica quotidiana negli ambiti professionali. “Il Terzo settore con la Riforma ministeriale ha nuove sfide da affrontare e ha sempre più bisogno di essere affiancato da professionisti preparati. Il Secondo settore non può perdere questa opportunità, dove la crescita personale va a braccetto con la convenienza professionale”.

A conclusione dell’evento, il pubblico è stato coinvolto in divertente momento di animazione condotto da “Il mago della formazione” Walter Klinkon di #imparastupire, che ringraziamo di cuore perchè ha voluto aderire all’inziativa in forma totalmente gratutita, nonostante il periodo fitto di impegni (un ottimo esempio di probono potremmo dire).
“Bisogna avere il coraggio di fare qualcosa di nuovo, di mettersi in gioco nonostante le nostre paure e il timore del giudizio altrui, non possiamo piacere a tutti” ci ricorda Klinkon. Una sfida che abbiamo raccolto anche noi del CSVFVG…a questo punto non ci resta che invitarvi ai prossimi viaggi per sorvolare nuove rotte insieme!

Seguici sui nostri canali per rimanere aggiornato

🔹www.csvfvg.it
🔹https://www.facebook.com/csvfvg/
🔹https://www.youtube.com/user/csvfvg

Ringraziamenti: L’evento è stato realizzato anche con la collaborazione del Comune di Udine che ha messo a disposizione la prestigiosa location  e dell’Azienda Vitivinicola Zorzettig, che ha offerto i vini in
degustazione durante il momento di convivio finale.
Per rimanere nell’ambito solidale, l’aperitivo è stato stato curato dalla proloco “pan e farine di san marc”, una rete che aggrega innanzitutto la comunità e favorisce il lavoro delle piccole aziende agricole locali, degli essiccatoi, dei magazzini, dei molini, dei panificatori e dei punti vendita. Una rete che genera vantaggi anche per l’ultimo anello della filiera: il consumatore.