Coronavirus e disabilità intellettive: alcuni suggerimenti per una corretta informazione e per gestire lo stress

 

Le persone con disabilità intellettive vivono, al pari delle altre, l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ed al pari delle altre possono sviluppare preoccupazione, stress, ansia. Alla pari delle altre hanno diritto a veder tutelata la propria salute ed il proprio benessere psicofisico nel miglior modo possibile.

Allo stesso tempo, alcune famiglie stanno vedendo o potrebbero vedere in questi giorni venire meno il supporto di cui dispongono quotidianamente, o a causa della chiusura dei servizi destinati alle persone con disabilità o anche per la scelta di restare a casa nei territori in cui tali servizi sono ancora aperti. Ed anche questo può contribuire al carico, allo stress ed alla fatica dei genitori, che si aggiunge a quella che tutti quanti stiamo sperimentando in questi giorni.
 

I familiari possono inoltre essere preoccupati rispetto all’eventualità di essere separati dai propri cari a causa delle misure restrittive o dell’isolamento. Dobbiamo considerare che in situazioni come quella che stiamo vivendo può essere comune sentirsi stressati e preoccupati. Tutto questo vale ovviamente anche per le persone con disabilità intellettive, che possono essere ulteriormente vulnerabili sia sul versante della salute fisica che del benessere psicologico ed emotivo.
 

Ecco perché ANFFAS ONLUS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) ha pensato di fornire alcuni suggerimenti per affrontare la situazione per le persone con disabilità ed i disturbi del neurosviluppo in generale. Scopri quali andando all’articolo: www.anffas/coronavirus_disabilitaintellettive