Riportiamo una sintesi della comunicazione predisposta dalla Regione relativa alla creazione dell’Accordo Temporaneo di Scopo (ATS) dell’Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti 2020:

Preso atto della ripresa della situazione emergenziale, derivante dalla diffusione pandemica da
SARS-CoV-2, e delle conseguenti misure dettate con il DPCM 24/10/2020, tra cui la limitazione delle
riunioni e degli spostamenti non urgenti e la non ancora avviata definizione delle modalità di riapertura
degli uffici pubblici
Ritenuto necessario chiarire con urgenza le modalità con cui le organizzazioni del terzo settore
debbano procedere alla creazione dell’Accordo Temporaneo di Scopo (ATS)

Appurato che l’applicazione delle norme limitative della circolazione e delle attività lavorative
disposte con il succitato DPCM rendono sommamente difficile raccogliere le firme di più partner con la
contemporanea presenza fisica dei loro rappresentanti.

Considerato che la finalità dell’autenticazione della sottoscrizione dell’atto, costituente l’ATS,
consiste nell’accertamento della provenienza della firma e della data di chiusura delle sottoscrizioni, si
ritiene che, ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 82/2005, tali requisiti siano pienamente soddisfatti
con l’utilizzo della firma digitale e con l’apposizione di una marca temporale, ovvero l’invio del documento tramite PEC (accertamento della data); il valore di tali accertamenti rimane comunque limitato all’ambito dei rapporti
tra enti richiedenti e la Regione per l ’adesione all’Avviso

SI REPUTANO
conformi ai requisiti di cui al paragrafo 3.1 dell’Avviso, gli atti di sottoscrizione degli Accordi Temporanei di Scopo (ATS):
firmati digitalmente dai singoli sottoscrittori;
firmati digitalmente dal solo rappresentante dell’ente capofila e graficamente dagli altri, purché
accompagnati da copia di validi documenti d’identità dei sottoscrittori autografi.

Sono in ogni caso efficaci le autenticazioni delle sottoscrizioni già acquisite e pertanto il documento
potrà essere inviato sempre allegato alla domanda di contributo presentata da parte del capofila
secondo quanto previsto nell’Avviso.