Di fronte alla drammatica emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese e il mondo intero negli ultimi mesi, determinando una crisi economica e sociale senza precedenti, tale che oggi si fa fatica persino a delinearne i confini, nascono domande potenti e ineludibili: “Come potremo ripartire? Da dove può prendere avvio un’azione che non sia astratta o velleitaria e che permetta di sviluppare concretamente un percorso di ricostruzione del bene comune?”

In questi tempi, tantissimi sono gli spunti pertinenti e interessanti che abbiamo letto ed ascoltato su questo tema, da varie fonti. Non ci interessa però addentrarci in analisi specifiche, ma piuttosto approfondire assieme una questione decisiva, che viene prima: “Che cosa sostiene uno sguardo positivo sulla realtà, anche quando essa appare dura ed ostile? Che cosa mantiene viva una speranza che resiste all’urto delle circostanze, capace di diventare energia duratura e fattore permanente di ripartenza?”

Innumerevoli sono le testimonianze storiche del fatto che questa posizione è possibile nel cuore di ogni persona umana e quindi di ogni popolo, e di come essa sia un fattore determinante per la crescita e il benessere di una società. Pensiamo ad esempio all’esperienza del “miracolo economico italiano” dopo il secondo conflitto mondiale o alla ricostruzione del Friuli dopo il disastroso terremoto del ’76.

Nell’”Happening 2020 – Un puest par ducj – Da dove si riparte a costruire?” vorremmo intercettare questa posizione nel suo sorgere, vivendo assieme un evento fatto di incontri, spettacoli, momenti di convivenza e di gioco e guardando assieme ad esperienze semplici e diverse, del presente e del passato, in cui persone con storie, responsabilità e percorsi molto differenti ci raccontino come nella loro vita questa dinamica è accaduta e accade. Crediamo che nulla come l’esempio, anche se piccolo e imperfetto, di esperienze concrete in atto possa aiutarci a ripartire davvero, come persone e come popolo, in un cammino di ricostruzione vero che non si può motivare e sostenere con un generico “andrà tutto bene”, ma ha bisogno di riconoscere una strada percorribile da tutti e da ciascuno.

PROGRAMMA EVENTI HAPPENING

Venerdi 18 settembre Ore 21.00 – Da dove si riparte a costruire? Incontro di apertura

Intervengono:

Mario Andretta (imprenditore) Margharete Trevisan (mamma lavoratrice) Padre Damiano Puccini (missionario in Libano)

Sabato  19 settembre  10.30 – “Costruire sempre”

Incontro di presentazione della mostra su Don Emilio De Roja

Intervengono:

Lia La Fronte (Avvocato)

Roberto Volpetti (Presidente Associazione Partigiani Osoppo)

Pranzo – (sarà disponibile il servizio bar)

14.30 – Giochi per bambini e famiglie nel cortile dell’Istituto Bearzi

17.30 – “Da dove rinasce la speranza?”

Incontro con Daniele Mencarelli (scrittore)

Cena : Pastasciutta su prenotazione

21.00 – “Seguimi, da oggi ti chiamerai Pietro”

Spettacolo teatrale di e con Pietro Sarubbi

 

Domenica 20 settembre

10.00 – Santa Messa (Palestra don Bosco)

11.00 – “E vissero felici e contenti”

Spettacolo di burattini per bambini e famiglie di e con Daniele Cortesi

12.30 – pranzo insieme

Durante l’evento e nei giorni successivi sarà aperta la mostra “Costruire sempre” Immagini ed approfondimenti sulla vita di don Emilio De Roja.

 

Gli incontri e gli spettacoli si terranno nella Palestra Don Bosco e l’accesso avverrà nel rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da Covid-19 attualmente in vigore.

 

Allegati:
Happening2020 programma completo_