“Zovins di une volte”: il nuovo centro per anziani che promuove socialità e benessere a Udine

Ha aperto ufficialmente a Udine il nuovo centro di aggregazione per la terza età “Zovins di une volte”, situato in via Cividale 26. Il progetto è promosso dal Comune di Udine e gestito dalle associazioni Auser Renato Feruglio e Amici del Salotto, con l’obiettivo di offrire uno spazio accogliente e ricco di stimoli per le persone anziane della città.

Il centro nasce per contrastare l’isolamento sociale e favorire la socializzazione tra coetanei e generazioni diverse, rafforzando la sinergia tra istituzioni pubbliche e realtà del Terzo Settore.

Attività per la terza età: un calendario ricco e inclusivo

“Zovins di une volte” propone un ampio programma di attività gratuite per anziani a Udine, pensato per promuovere una partecipazione attiva e arricchente. Tra le iniziative in calendario:

  • Tornei di giochi da tavolo
  • Lettura collettiva dei quotidiani
  • Corsi base di lingua inglese e tedesca
  • Cineforum e incontri culturali
  • Conferenze tematiche
  • Momenti di socializzazione informale

Il centro offre inoltre un servizio di orientamento e accoglienza, per fornire informazioni utili su servizi, iniziative e opportunità dedicate alla terza età.

Un impegno concreto per valorizzare gli anziani

L’apertura del centro si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, che intende valorizzare il ruolo sociale e culturale degli anziani all’interno della comunità. Per sostenere questo obiettivo, il Comune ha stanziato un contributo di 10.000 euro per finanziare ulteriori attività motorie e ricreative in altri spazi della città.

“Con l’apertura di questo centro – ha dichiarato Stefano Gasparin, assessore alla Salute ed Equità Sociale – abbiamo risolto un problema presente da tempo. Gli anziani sono una risorsa per la nostra comunità, ed è nostro dovere offrire loro spazi di relazione e partecipazione attiva”.

Tra le novità annunciate, l’assessore ha espresso la volontà di istituire la figura del Garante degli anziani e di individuare nuove sedi per progetti sociali già attivi come No alla Solitudine e Città Sane.