I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397
c.2 del Codice Civile: ciò al fine di assicurare all’organo requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza. L’organo di controllo può essere monocratico o collegiale: nel caso di organo di controllo collegiale, i requisiti professionali menzionati in precedenza devono essere posseduti da almeno uno dei componenti (Art. 30, c. 5 del Dlgs. 117/2017).