La convenienza, in primis, non riguarda soltanto un mero risparmio economico, ma sottende una valutazione più complessiva, da motivare da parte della P.A. procedente, nel senso di dimostrare che la convenzione consente di realizzare obiettivi sociali che attraverso il mercato non si sarebbe in grado di perseguire. In linea astratta, potrebbe anche registrarsi un costo superiore nell’utilizzo della convenzione rispetto – qualora applicabile – alle procedure ad evidenza pubblica di natura competitiva.