Andrea Devicenzi, campione paralimpico e mental coach, si racconterà a studenti e persone con disabilità protagonisti del progetto “Dai e Vai: Sport, Inclusione, Integrazione, Socialità”, promosso dal Comitato Sport Cultura Solidarietà con il sostegno della Fondazione Friuli, che attraverso il Bando Welfare ha inteso sostenere questa iniziativa per la qualità dei contenuti proposti.
L’incidente in moto e la perdita di una gamba a 17 anni, costituirà il punto di partenza del racconto di Andrea che, nell’arco degli incontri in programma il 17 maggio, ore 9 e ore 11, presso la sala della Fondazione Friuli – via Manin, 15 Udine –, racconterà la sua vicenda umana e sportiva con il desiderio di dimostrare quanto sia fondamentale credere in se stessi e non mollare mai di fronte alle avversità.
L’iniziativa si inserisce all’interno del 6° “Giro d’Italia formativo” che, dal 2014, ha portato Andrea a percorrere l’intero stivale incontrando oltre 65.000 studenti invitati a (ri)scoprire e (ri)vivere 22 valori e talenti, 22 come riportato nel nome dell’associazione da lui fondata “Progetto 22”.
Desidero rendere giovani e meno giovani consapevoli delle qualità che già hanno, invitandoli a focalizzarsi su quello che c’è, che certamente può essere migliorato, piuttosto che su quello che manca”, sottolinea Andrea, argento ai Campionati Europei di Paratriathlon e autore di imprese – a detta di altri – impossibili tra cui Parigi-Brest-Parigi, la randonnée di 1200 km, la salita alla vetta indiana del Khardung La (5.602m) e l’avventura in solitaria in Perù con l’arrivo dopo 18.000m di dislivello a Machu Picchu. Archiviati i 500km del Cammino di San Francesco, attualmente Andrea sta percorrendo a tappe i 1.000km della Via Francigena, un’esperienza introspettiva ed al contempo un modo per avvicinare sempre più persone con disabilità allo sport.
Proprio al rapporto tra sport e disabilità è stata dedicata l’indagine informativa svolta prima dell’avvio e al termine del progetto coinvolgendo operatori, famiglie, studenti e persone con disabilità, protagonisti a vario titolo nell’ambito del “Dai e Vai”.
Nel corso del convegno, realizzato con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’Ufficio Educazione Motoria Fisica e Sportiva di Udine, verranno illustrati i risultati dell’indagine che fa parte integrante dell’articolato progetto composto da venti incontri sportivi integrati con cadenza settimanale, incontri formativi, manifestazioni e seminari rivolti ad insegnanti ed educatori riguardanti lo sviluppo delle abilità sociali attraverso lo sport, dell’empatia e dell’intelligenza sociale.
L’iniziativa, realizzata anche il sostegno del Rotary Club Udine Patriarcato, ha coinvolto 10 istituti scolastici secondari di primo e secondo grado della provincia di Udine – IC I di Udine (capofila), IC II di Udine, Liceo “G. Marinelli” di Udine, l’Isis “B. Stringher” di Udine, l’Isis “R. D’Aronco” di Gemona del Friuli, l’ISIS “A. Malignani” di Udine, ITC “A. Zanon” di Udine, Educandato Uccellis di Udine, lC di Tricesimo e IC di Tavagnacco – le organizzazioni Onlus – “Comunità del Melograno”, “Insieme Si Può”, “Oltre lo Sport” e i CSRE dell’Azienda Sanitaria.

Allegati:
DAI-E-VAI-Locandina

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