Il mistero irrisolto delle sorelle Lisbon: un viaggio nella memoria e nell’irraggiungibile
![]()
Ti Consiglio Un Film La rubrica del CSVFVG Cinema e Terzo Settore
Anni Settanta: la tragedia delle sorelle Lisbon coi loro genitori repressivi e puritani infligge una ferita inguaribile a un gruppo di ragazzi oscuramente innamorati di loro. La voce narrante, che parla di fatti avvenuti 25 anni prima, è di uno di loro, ma questo è un film collettivo; la frequentazione delle sorelle Lisbon ha legato per sempre il gruppo maschile, per quanto esso possa essersi poi separato nella vita.
In un film assolutamente gotico (ma senza soprannaturale!) come questo, l’apparizione di Kirsten Dunst che apre il film è anch’essa l’apparizione di un fantasma, che qui viene tolto al dominio del soprannaturale per assumere il vero posto dei fantasmi: la memoria. Lo splendido film d’esordio di Sofia Coppola si fonda su una doppia irraggiungibilità collegata per i maschi protagonisti: l’irraggiungibilità della donna e l’irraggiungibilità del passato. Il viaggio nella memoria non può avere successo: in termini cinematografici, il passato è come un fermo immagine. I protagonisti hanno costruito un vero museo delle sorelle, ma ancora, confessano, non sono riusciti a penetrarne il mistero – e non ci riusciranno mai. Il mistero della donna è per loro un altrove assoluto: un risultato notevole di Sofia Coppola è di saper incrociare questo tema trascendente e doloroso con la descrizione di un’adolescenza americana e dell’ottusità dei genitori che ha un carattere fresco e fondamentalmente realistico.
Il testo è attraversato da riferimenti alla morte (“l’unica festa delle loro brevi vite”) peraltro già annunciata nel titolo. Il periodo esaltato e tragico allo stesso tempo dell’adolescenza scatena il suo mistero nel film: perché l’adolescenza con le sue trasformazioni è a sua volta una piccola morte, in cui si muore e si rinasce diversi; ma qui la grande morte ha congelato tutto, le vittime e i narratori. “Non abbiamo mai trovato una risposta”.
Di Giorgio Placereani (note sull’autore)
📺 DOVE TROVARLO:
In streaming su Mubi, Rakuten, Google Play, Amazon Prime, In dvd e blu-ray nelle mediateche
Frasi e Citazioni
“E dopo aver offerto suicidi gratis a tutte, i signori Lisbon rinunciarono ad avere una vita normale“.
“Nel corso degli anni sono state dette tante cose sulle ragazze, ma non abbiamo mai trovato una risposta. In fondo non importava la loro età, né che fossero ragazze. La sola cosa che contava è che le avevamo amate, e che non ci hanno sentito chiamarle, e ancora non ci sentono che le chiamiamo perché escano dalle loro stanze, dove sono entrate per restare sole per sempre e dove non troveremo mai i pezzi per rimetterle insieme”.
Curiosità
Francis Ford Coppola è un regista che non disdegna, e anzi volentieri recupera, procedimenti arcaizzanti, diffusi nel cinema muto, com’è chiarissimo nel suo Dracula. Sua figlia Sofia Coppola ha indubbiamente imparato molto dal padre, in particolare la maggiore libertà cinematografica (vedi il dettaglio divertente delle mutandine con la scritta che appaiono in un “buco” irreale sotto il vestito in un’inquadratura).
TI CONSIGLIO UN FILM – PARTECIPA ANCHE TU!
Desideri sapere di più sulla nostra rubrica e su come collaborare con noi ? O c’è un film che ti sta particolarmente a cuore e che secondo te dovrebbe essere incluso nella rubrica 🎞TI CONSIGLIO UN FILM🎞?
👉 Scrivi a mila.ciammaichella@csvfvg.it



