Fermo restando che le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale possono godere delle agevolazioni fiscali previste dagli art. 79, 84 e 85 del D.Lgs. 117/2017, è da sottolineare il fatto che il Codice del Terzo Settore ammette che possano essere titolari di partita IVA, con la possibilità di aderire a regimi fiscali agevolati.

NB: In ogni caso, non è necessario aprire la partita IVA nel caso in cui l’attività di natura commerciale sia svolta occasionalmente e non implichi una organizzazione complessa: in questo caso, infatti, l’attività potrà generare un reddito (c.d. reddito diverso) da assoggettare a IRES (imposta sul reddito) ma non ad IVA.