Dipende. Ai sensi dell’art. 31 del Dlgs. 117/2017 le associazioni, riconosciute o non riconosciute, devono nominare un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro quando superino per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti:

  • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 1.100.000,00 euro;
  • ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: 2.200.000,00 euro;
  • dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 12 unità;

L’obbligo cessa se, per due esercizi consecutivi, i predetti limiti non vengono superati.

La nomina dell’organo di revisione è inoltre obbligatoria anche quando siano stati costituiti patrimoni destinati ai sensi dell’articolo 10 del Dlgs. 117/2017.