27 aprile 2020- Il D.L. 18/2020, c.d. “Cura Italia” è stato definitivamente convertito in legge. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riportiamo qui di seguito, le novità salienti introdotte in sede parlamentare che riguardano gli enti del terzo settore.

Vengono introdotte, al terzo comma dell’articolo 35, per le onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, oltre alla conferma della possibilità di approvare il bilancio consuntivo entro il prossimo 31 ottobre, anche la possibilità di svolgere, entro lo stesso termine, “le attività correlate ai fondi del cinque per mille per l’anno 2017.

Tale scadenza viene confermata anche per la rendicontazione di eventuali progetti assegnati sulla base di leggi nazionali e regionali.

  • Viene introdotto un comma 3 bis che prevede, per il solo 2020, la possibilità, per i beneficiari del riparto delle somme del cinque per mille, di redigere l’apposito rendiconto entro 18 mesi dal ricevimento delle somme, invece dei dodici previsti dallarticolo 8 D.Lgs. 111/2017.

  • Il nuovo comma 3 ter estende la possibilità, per il corrente anno, di approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre anche a tutti gli enti non commerciali e comunque a tutte le associazioni, riconosciute e non riconosciute, comitati e fondazioni.
  • Pertanto anche le associazioni sportive e quelle culturali, inizialmente escluse dalla proroga, ove il periodo statutariamente previsto per l’approvazione del rendiconto cadesse nel periodo emergenziale, potranno, indipendentemente dall’indicazione del loro statuto, approvare il bilancio entro il prossimo 31 ottobre.