Il cinema di Woody Allen è il cinema degli scherzi del destino. Un personaggio vive (magari senza rendersene conto) una vita inautentica… e sappiamo che fra mille cose e mille patemi Allen ha sempre preso come bersaglio favorito l’inautenticità. Ebbene, un bel giorno arriva un avvenimento inaspettato, che può essere di qualsiasi natura, vuoi quotidiana vuoi magica, e mette in crisi l’equilibrio di questa vita inautentica – e fa scoprire al personaggio il suo vero io.
Nel caso di Fanny (Lou de Laâge) l’avvenimento è un incontro casuale in un viale di Parigi: rivede il riccioluto Alain, che al liceo francese dove studiavano a New York era innamorato di lei senza avere il coraggio di dirglielo. E che c’entra l’inautenticità? C’entra anche troppo, perché Fanny ne è l’illustrazione vivente. Ha un passato bohémien che fa a pugni col suo presente di signora raffinata, moglie (moglie-trofeo, sussurrano i conoscenti) del ricco Jean. Così Fanny riscopre l’amore, e intreccia con Alain una relazione adulterina – che sembra fatta per illustrare il manuale “Come farsi scoprire”, e infatti il geloso Jean la scopre. Quello che Fanny non sa (o meglio, non vuole sapere perché non le conviene) è che Jean è una specie di potente gangster, e non pratica la virtù del perdono.
Colpo di fortuna incrocia i filoni della commedia e del giallo, con una suspense quasi hitchcockiana convogliata dall’ottima interpretazione di Melvil Poupaud nei panni di Jean. È una riflessione sull’unica forza che per il rassegnato e sarcastico nichilismo di Woody Allen governa i destini umani: il caso. L’ironia di Woody Allen non perdona a nessuno – men che mai alla graziosa, simpatica e non acutissima protagonista. Certo, Fanny ha la fortuna di avere una madre intelligente, e lettrice di gialli, che vede più lontano di lei; ma in ultima analisi è il puro caso che decide chi abbattere e chi salvare.
Chiamiamolo caso, destino, ananke, è la fortuna cieca che ci governa… fin da quando (sostiene Alain e con lui Allen – sarà un caso la somiglianza dei nomi in francese?) eravamo spermatozoi.
Di Giorgio Placereani (note sull’autore)
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Frasi e Citazioni
“- Se mi avesse detto allora che gli piacevo, come sarebbe andata? Magari avrei una vita diversa.
Perché tu vorresti una vita diversa?”
Lou de Laâge – Fanny Fournier née Moreau
Sara Martins – Julia
Curiosità
Coup de chance è il primo film che Woody Allen ha diretto in lingua francese. Questo fa tornare tristemente in mente lo scherzo finale di un suo film del 2002, Hollywood Ending, in cui un regista americano bistrattato in patria si mette un francesissimo basco in testa e va a lavorare a Parigi dove lo apprezzano. È vero che Allen è sempre stato apprezzato in Europa, e specialmente in Francia; ma soprattutto, dopo lo scandalo legato al divorzio da Mia Farrow, Allen ha avuto gravi problemi negli Usa, come si è visto col recente Un giorno di pioggia a New York.
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