Comunicazione erogazioni liberali: cosa cambia per il Terzo settore

10 Marzo 2026

Dal 2026 l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle entrate i dati delle erogazioni liberali si estende a tutti gli Ets. Resta la scadenza del 16 marzo 2026 per gli enti che nel 2024 hanno superato 220mila euro di entrate

DI Daniele Erler, 09 Marzo 2026

Erogazioni liberali: nuove regole di comunicazione per gli enti del Terzo settore

Cambiano le regole per la comunicazione delle erogazioni liberali ricevute dagli enti del Terzo settore (ETS).
Alcuni enti devono inviare i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026, mentre nei prossimi anni l’obbligo verrà progressivamente esteso a tutti gli ETS.

Ecco cosa sapere.


📌 Chi deve inviare la comunicazione entro il 16 marzo 2026

Devono comunicare le erogazioni liberali ricevute nel 2025 gli enti che nel 2024 hanno registrato entrate superiori a 220.000 euro.

I soggetti interessati sono:

  • Enti del Terzo settore (ETS), comprese le cooperative sociali
  • Onlus ancora presenti nell’Anagrafe unica nel 2025
  • Fondazioni e associazioni riconosciute che operano nella tutela dei beni culturali
  • Fondazioni e associazioni riconosciute attive nella promozione della ricerca scientifica

👉 Gli enti con entrate inferiori a 220.000 euro possono comunque inviare la comunicazione, ma non sono obbligati.


📊 Quali dati devono essere comunicati

Gli enti devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate:

  • le erogazioni liberali ricevute da donatori continuativi che hanno fornito i dati anagrafici
  • le donazioni di altri soggetti solo se nel pagamento compare il codice fiscale del donatore

Le donazioni devono essere effettuate con strumenti tracciabili, ad esempio:

  • bonifico bancario
  • versamento postale
  • carte di credito, debito o prepagate

❗ Non devono essere comunicati i versamenti cumulativi effettuati da un unico soggetto per conto di più donatori.


💻 Come inviare la comunicazione

La trasmissione dei dati avviene telematicamente tramite il software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

L’invio può essere effettuato:

  • direttamente dall’ente tramite i servizi telematici dell’Agenzia
  • tramite un intermediario abilitato (commercialista o CAF)

🔄 Cosa cambierà dal 2027

Con l’avvio del nuovo regime fiscale del Terzo settore (dal 1° gennaio 2026), cambieranno le regole.

Dal 2027:

  • l’obbligo di comunicazione riguarderà tutti gli enti del Terzo settore, indipendentemente dal volume di entrate
  • resteranno escluse solo le imprese sociali costituite in forma societaria

Gli ETS dovranno quindi comunicare entro il 16 marzo 2027 le erogazioni liberali ricevute nel 2026.

Per questo motivo è importante che gli enti traccino correttamente fin da ora le donazioni ricevute.


🔎 Perché questa comunicazione è importante

L’obiettivo della misura è integrare i dati nella dichiarazione dei redditi precompilata dei donatori, facilitando l’accesso alle detrazioni e deduzioni fiscali per le donazioni.


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