Si è tenuta mercoledi’ 23 giugno l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione CSV FVG. Ha introdotto l’evento il Presidente Marco Iob, che ha ricordato ai presenti quanto nel corso del 2020 organizzazioni e comunità siano stati messi alla prova dall’emergenza Covid. “Lo sforzo del CSV FVG è stato quello di garantire comunque tutti i servizi compatibili con la pandemia nei diversi ambiti: Promozione del Volontariato e Animazione Territoriale, Formazione, Consulenza Assistenza e Accompagnamento, Informazione e Comunicazione, Ricerca e Documentazione, Supporto Tecnico-Logistico”.
L’impegno ha dato i suoi frutti ha ribadito il presidente: “nel 2020 i servizi erogati sono cresciuti del 49%, rispetto al 2019, passando da 6.260 a 9.308 (dopo che erano già cresciuti del 52% tra il 2018 e il 2019). Questi servizi sono stati organizzati ed erogati nonostante la chiusura forzata delle sedi e il sostanziale azzeramento dei servizi logistici causa lockdown “. Il trend di forte crescita si è confermato anche nel 1° trimestre 2021.

Iob ha poi sottolineato l’importanza dei risultati ottenuti, frutto di un quadriennio di lavoro incessante e di un impegno organizzativo senza precedenti, che nel 2021 ci è stato riconosciuto anche dal sistema nazionale dei CSV, che ci ha chiesto di mettere a disposizione degli altri CSV d’Italia, le nostre competenze e le nostre progettualità (es. gli Strumenti di gestione per gli ETS e la piattaforma collaborativa del volontariato Gluo).

“Il 2020 è stato anche l’anno del compimento dell’iter di accreditamento. Il CSV FVG, infatti, ha provveduto a perfezionare, con successo, la manifestazione di interesse, già prodotta
nel 2019, secondo standard e criteri dettati dall’Organismo Nazionale di Controllo e dalla
recente riforma normativa del terzo settore che prevedono un cambiamento sia dell’assetto della governance, sia dei nostri compiti a favore di una platea di destinatari molto più ampia di prima. I nostri servizi e progetti sono infatti ora destinati a “promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari in tutti gli ETS” e non più rivolti a sostenere le sole Organizzazioni di Volontariato”.

In relazione alla governance, ha proseguito il Presidente, “una tappa importante del percorso di accreditamento è stata l’adeguamento dello statuto che prevede un cambiamento della base sociale oggi composta da organismi che si configurano come “Rete Regionale” o come “Rete Territoriale d’Ambito” e non come singoli ETS”. E’ infatti in fase di svolgimento la costituzione delle RTA (Reti Territoriali d’Ambito) per mantenere la continuità rispetto al modello di governance del CSV basato sui GSA e per configurare un assetto di governance del CSV sostenuto dagli enti più organizzati e strutturati.
Ricordiamo che si può manifestare il proprio potenziale interesse a far parte di una “Rete Territoriale d’Ambito attraverso un form che trovate in area riservata: clicca qui.

Alla nuova mission e alle nuove sfide, Iob ha voluto ricordare la significativa riduzione di risorse che – solo negli ultimi 10 anni sono progressivamente diminuite a causa della riduzione degli utili delle Fondazioni Bancarie che alimentano il nostro Fondo Unico Nazionale.
“Da questo punto di vista, le scelte strategiche (come l’adozione del paradigma della condivisione e il lavoro di rete) e gli investimenti effettuati (come quelli sulla formazione continua, sulle competenze e gli strumenti digitali) si sono rivelati e si riveleranno determinanti per conservare la significatività del CSV FVG, mantenere alta l’offerta di valore ed ambire a rimanere al fianco di volontari ed enti per costruire assieme il futuro della solidarietà in Friuli Venezia Giulia”.

Infine c’è stata l’approvazione del Bilancio Consuntivo CSV FVG relativo all’ anno 2020 e la presentazione del Bilancio Sociale che trovate in allegato: